Come armare

Vogliamo essere sicuri che il vostro albero sia montato in modo perfetto nella vela per garantire la massima prestazione del vostro rig. L’albero è la spina dorsale della vela e proprio come in un corpo umano se la spina dorsale non funziona bene, tutto il resto si blocca.

La base da cui partire sono le indicazioni poste sulla vostra vela: lunghezza albero (luff = albero + prolunga), IMCS, lunghezza boma. Sappiate però che non sempre le indicazioni sono precise (pollici vs centimetri, scala graduate della prolunga non precisa) per questo pur utilizzando le specifiche della vela come base di partenza, seguite questi consigli.

Lunghezza dell’albero

Ogni vela prevede una determinata lunghezza d’albero anche se oggi molte vele in commercio si adattano a due possibili misure variando la prolunga per ottenere lo stesso luff (lunghezza totale albero + prolunga). Oltre alla comodita di poter scegliere quindi l’albero giusto fra due opzioni, va comunque detto che un albero piu lungo dà maggiore potenza alla vela e può essere preferibile per sfruttare al meglio condizioni di vento piu leggero. Al contrario montare la vela con l’albero più corto, se previsto, garantisce un maggior controllo e quindi puo essere preferibile in condizioni di vento forte.

IMCS

È una misura standard che indica la rigidità di un albero a seconda della lunghezza. Ogni vela indica chiaramente quale deve essere, ogni albero riporta chiaramente questo numero che deve ovviamente coincidere. MaverX controlla ogni albero nella macchina IMCS e scarta quelli con un valore superiore a +/- 3%.

Come montare l’albero

Non lasciate il vostro pregiato albero al sole prima di montarlo e se possibile fatelo all’ombra. Nonostante il sistema SunCore a base di polimeri con cui è rivestito aiuti a mantenere una temperatura più bassa e proteggere il vostro MaverX dai raggi UV, le temperature che si possono comunque raggiungere sulla superficie dell’albero possono essere molto elevate e indebolire il carbonio. Una volta inserito l’albero nella vela con la giusta prolunga, cazzatelo poco, solo ciò che serve per inserire correttamente la vela senza incurvarlo troppo. In questo modo vi sarà più facile montare il boma che verra fissato in un tratto rettilineo e non curvo evitando che lo stringiate troppo o male, causa questa di frequentissime rotture.

Prolunga: ovvero quanto cazzare

Inserite i centimetri di prolunga alla base seguendo le indicazioni riportate dalle specifiche della vela, ma facendo attenzione che spesso le indicazioni numerate della prolunga o la trascrizione in centimetri da pollici possono non essere particolarmente precise. A questo punto con il boma stretto nella maniglia all’altezza giusta, cazzatelo di caricabasso fino a quando il secondo ferzo in alto non è sventato almeno fino a metà (poco vento) ed il terzo ferzo sventa a circa ¼. Cazzate ulteriormente fino ad avere ¾ del secondo ferzo sventato e 1/2 del terzo, in caso di vento forte. Molte vele hanno indicatori visivi stampati sui ferzi che danno proprio la misura min e max.

Bugna: ovvero come cazzare

Una volta terminato con il caricabasso, passate alla bugna che deve essere cazzata senza l’uso di cazzascotte, ma semplicemente tirando con due dita per ottenere il profilo più giusto a seconda delle condizioni del vento. Ricordatevi che con gli alberi RDM è necessario cazzare 1-2 centimetri in più rispetto all’uso di un albero normale. Le stecche della vela girano piu facilmente con un albero RDM e arrivano a lambire l’albero, mentre usando un albero standard poggiano contro lo stesso in modo più deciso creando un profilo velico più pronunciato. Chiaramente per alberi e vele freestyle dove la rapidità delle manovre e la scorrevolezza delle stecche sono sicuramente apprezzato, un albero RDM rappresenta un vantaggio, mentre con vele freeride, slalom e race, un albero standard che dà alla vela un profilo alare più pronunciato fornisce quella maggiore potenza che è proprio il punto della disciplina e che viene ulteriormente aumentata con l’uso dei camber nelle vele di specialità.

Il sole

Assieme al vento una delle cose che creano la magia del nostro sport. Il sole non è però amico della nostra attrezzatura. Quindi finita la session se potete mettete vela e albero all’ombra e comunque lascate sempre il caricabasso per evitare che l’albero sotto il calore e il carico possa deformarsi.

Se avete scelto un albero MaverX avete fatto una scelta di qualità e quindi crediamo che questi consigli siano apprezzati.